La tradizione raccolta dal geografo Strabone (6.3.9) vedeva nella piana della Daunia il punto terminale delle peregrinazioni dell’eroe greco Diomede, reduce da Troia e fondatore di città – Canosa, Arpi, Siponto – il quale nelle Insulae diomedeae antistanti il promontorio del Gargano, le attuali Tremiti, avrebbe infine concluso la sua vita, scomparendo prodigiosamente agli occhi dei mortali, mentre, altrettanto prodigiosamente, i suoi compagni sarebbero stati trasformati in uccelli. L’eroe greco, fuggito dalla patria Argo e naufrago nella terra governata dal re Daunos, di cui avrebbe sposato la figlia, fu portatore in Daunia di nuove conoscenze. In questo mito si riflette dunque una pluralità di contatti che, attraverso rotte ben definite, sin dall’età del Bronzo univano le due sponde dell’Adriatico e il Mediterraneo e che la ricerca archeologica, nel suo continuo progredire, sempre meglio permette di conoscere e precisare.
Il titolo di Insulae Diomedeae attribuito a questa collana, promossa dalla Sezione di Archeologia e Beni Culturali del Dipartimento di Scienze Umane. Territorio, Beni Culturali, Civiltà letteraria, Formazione e dal Dottorato di Ricerca in Archeologia e Didattica dei Beni Culturali dell’Università di Foggia, intende pertanto riallacciarsi idealmente a questa ricca tradizione e, se pur individua la Daunia come il campo privilegiato del proprio intervento, sottolinea contemporaneamente il proprio interesse nei confronti dell’intensa rete di scambi che sul piano economico e commerciale e ancor più su quello degli apporti culturali e ideologici, univa questo territorio con le circostanti regioni della penisola e con quelle transmarine.
La collana intende pertanto documentare l’impegno dell’Ateneo di Foggia nel campo della ricerca storico-archeologica, con una prospettiva a largo raggio che tenga conto non soltanto dei risultati delle attività svolte al suo interno, ma anche di una apertura verso tutti quei contributi che risultino particolarmente significativi nell’ottica dell’attuale dibattito sul progredire delle metodologie e delle nuove tendenze storico-archeologiche. Come le isole, ideali punti di approdo, di passaggio e di contatto, la nostra collana vuole favorire il confronto e le integrazioni disciplinari, sollecitando anche l’innovazione e la sperimentazione di nuove rotte per la ricerca, la valorizzazione, la fruizione dei beni archeologici.
La collana sarà rivolta alla pubblicazione di monografie, studi miscellanei, atti di convegni e seminari specialistici, cataloghi e corpora, relazioni di scavo, ricognizioni archeologiche e di altre ricerche sul campo. A conferma di un impegno che ha caratterizzato sin dalla nascita l’Ateneo di Foggia, un particolare spazio sarà dato agli studi dei più giovani ricercatori, nel convincimento che a questi spetta l’importante compito di promuovere la ricerca futura.
Dottorato di Ricerca in Storia e Archeologia Globale dei Paesaggi
(Scuola di Dottorato in Le Culture dell’Ambiente, del Territorio e dei Paesaggi)
Coordinatore
Giuliano Volpe (Università di Foggia)
Collegio dei docenti – Comitato scientifico della Collana
Giuliano De Felice, Riccardo Di Cesare, Silvia Evangelisti, Pasquale Favia, Roberta Giuliani, Niccolò Guasti, Danilo Leone, Daniela Liberatore, Maria Luisa Marchi, Vincenza Morizio, Giulia Recchia, Giunio Rizzelli, Saverio Russo, Maria Turchiano, Francesco Violante (Università di Foggia), Massimo Osanna (Università della Basilicata), Franco Cazzola (Università di Bologna), Rossano Pazzagli (Università del Molise), Girolamo Fiorentino (Università del Salento), Franco Cambi (Università di Siena), Gert-Jan Burgers (Reale Istituto Neerlandese di Roma)
Comitato scientifico internazionale
Javier Arce (Université de Lille 3), Michael Crawford (University College London), Francesco D’Andria, Francesco Grelle (Università del Salento), Richard Hodges (University of East Anglia), Daniele Manacorda (Università di Roma 3), Biagio Salvemini (Università di Bari “A. Moro”), Alastair Small (University of Edimburgh), Maria José Strazzulla (Università di Foggia), Enric Tello (Universidad de Barcelona), Domenico Vera (Università di Parma)
Segreteria di redazione
Maria Turchiano
(Dipartimento di Scienze Umane, via Arpi 155, 71100 Foggia; m.turchiano@unifg.it; www.archeologia.unifg.it )















